JACK
RITRAE...
DAVILA
Ritratto di Davilorian Gray
Innanzi tutto, perchè ho scelto di ritrarre lei... beh, è facile da capire, la amo spudoratamente, no?
Da sempre amanti letterari, nonostante i calci che mi dà nei momenti più intimi, Davila ed io possiamo considerarci un tutt'uno splinderiano, dove c'è lei, ci sono io e viceversa. Praticamente mi scassa le balle dappertutto, ma sono ben felice di questo, anche perchè ricambio con la stessa moneta.
Ho scelto lei perchè la conosco meglio di tutti gli altri del gioco e so che il mio ritratto, per quanto non esaustivo, sarà molto vicino all'originale e magari qualcuno che ancora non ha capito bene che tipetto sia la nostra Davila potrà ricredersi o semplicemente avere delle conferme su quanto aveva già intuito sul suo conto.
Davila è... una Donna, di quelle con la Q maiuscola, per come si pone con gli altri e soprattutto per com'è dentro.
Direte "Ma che ne sai TU di com'è dentro??".
"Lo so, lo so...". Tsk.
Se dovessi trovare una sola parola per descrivere Davila direi senza dubbio alcuno questa: "passione".
Lei è fuoco che arde, illumina e brucia chi le sta accanto e non resta indifferente a quella fiamma che lei nasconde dentro, dietro un velo di candido e "gelido" distacco dalle cose che le sono intorno. Sembra sempre che le scivoli tutto addosso, ma lo so che non è così.
Sa essere molto equilibrata, così come sa fare delle pazzie che possono cambiare la vita di chi le sta vicino...
E' presente, anche quando tace. Sai che è lì, che puoi parlarle con i pensieri, lei ti capisce comunque e non fa invasione di campo; e poi magari all'improvviso ti si para davanti con un sorrisetto furbo e dolce dei suoi e ti dice qualche scemenza per farti sorridere... e lì non puoi fare a meno di desiderare di abbracciarla, per ringraziarla di essere così.
Un folletto dei boschi, di quelli che ti appaiono nei momenti in cui ti senti perso tra le fronde buie e non sai più trovare la strada. Lei viene fuori con un saltello e inizia ad indicartela, incoraggiandoti, e regalandoti una candela profumata, di quelle che non si consumano.
Piccola, in tutti i sensi, (una volta mi ha raccontato di aver messo un segno sulla porta che indicasse la mia altezza e poi di aver misurato la sua, un bel po' più giù...) il suo essere donna è fatto di tanti, minuti dettagli, che pare i più non vedano: dolcezza, tanta, sensibilità fuori dal comune, testardaggine che rasenta l'insopportabile, sognatrice fuori dal mondo, profondità d'animo in cui è bello perdersi e risalire a galla con in mano tanti tesori scoperti... gentilezza nei modi, curiosità verso tutto ciò che esiste, qualche volta un po' di pessimismo cosmico l'attanaglia, ma poi le passa e torna vispa e pestifera come sempre... e infine... una sensualità, immensa.
Il suo modo di scrivere la dice lunga su questa sua ultima qualità, non serve che io aggiunga altro, se non che leggerla è sempre un attentato alla salute dei miei ormoni.
SuperIperSadico, poi, mi ha chiesto di tenere conto di tre cose specifiche per fare questo ritratto:
1) Chi è il soggetto nella vita reale
2) Quali sono le sue potenzialità
3) Se sta adottando una strategia
Il primo punto credo di averlo sviscerato abbastanza. Posso solo aggiungere che Davila è secondo me la persona che tutti vorrebbero per amica (e non solo), per quanto sa dare e per come sa ricevere, senza rinfacciare nulla mai, nel bene e nel male, perchè conosce il segreto del Rispetto.
Le sue potenzialità? Se si parla del gioco di A&D, credo sinceramente che potrebbe essere la vincitrice e se anche non dovesse essere così, la vedo di sicuro in finale e ne sarei strafelice, perchè i suoi successi sono i miei, per il bene che le voglio.
Se si parla della vita reale, invece, credo che le sue potenzialità spazino in vari settori: la vedrei di certo in posizioni più gratificanti, professionalmente parlando, perchè so quanto vale e conosco il suo impegno e la sua serietà nel far le cose, peccato solo che certi coglioni che le stanno intorno non abbiano l'umiltà di ammetterlo. La vedrei anche una splendida madre e non aggiungo altro su questo punto. La vedrei una scrittrice di fama internazionale e SE MI STESSE A SENTIRE, porca di quella zozza, potrebbe diventarlo! Ecco perchè dicevo che è testarda e insopportabile, capite?
La strategia... uhm... lei non è tipo da strategie, è troppo una persona diretta per farne e credo che nemmeno le piacciano; lei è per l'improvvisazione folle, per l'istinto del momento... credo che stia giocando per il puro piacere di mettersi alla prova, come spesso ci diciamo nelle nostre lunghe chiacchierate notturne, e per l'indicibile goduria di BATTERMI! Ma tanto se lo può scordare, questo.
La vittoria, di certo, le farebbe piacere, ma credo che non sia il suo scopo ultimo qui dentro... lei ama le sfide in sè, non i premi...
Insomma, penso di aver detto il minimo indispensabile, nè credo io mi possa dilungare oltre, perchè ci sarebbe tantissimo altro da dire, quindi... iniziate ad amarla su queste basi, non ve ne pentirete e io sarò di certo geloso!
AVANTI I PROSSIMI...